di fr. Mariano Di Vito
Comincia un nuovo anno. Un anno che, più dei precedenti, si è preannunciato carico di timori e di speranze.
La nostra missione di annunciatori del Vangelo, attraverso il messaggio e l’esempio di coerenza del santo confratello Pio da Pietrelcina, ci spinge a guardare al futuro con gli occhi della fede, confidando nella misericordia di un Dio che è Padre e preparandoci a dare il nostro contributo per la costruzione di un mondo migliore, con la consapevolezza che tale edificio può reggersi solo sui pilastri delle virtù cristiane.
Sarà questa la direzione sulla quale si articolerà l’impegno di Voce di Padre Pio per l’anno 2012, con qualche novità anche sulla grafica e sui contenuti che in parte cominciano già da questo numero.
Avrete certamente notato il nuovo stile della copertina, che è diventata anche una “vetrina” di alcuni degli articoli contenuti all’interno della rivista. Qualche altro meno evidente ritocco grafico, com’è ormai tradizione, caratterizza i titoletti delle rubriche, i numeri di pagina e, da quest’anno, anche i caratteri dei titoli e delle didascalie.
Altre novità riguardano i contenuti. I nostri lettori non troveranno più gli articoli di mons. Donato Coco, che a metà dicembre il Signore ha chiamato a ricevere...